La famiglia

Autore: Alfio Bosco

La famiglia nasce da un atto di volontà e di amore di un uomo e una donna, che decidono liberamente di unirsi in matrimonio, per affrontare insieme la vita e per creare qualcosa di nuovo. Quindi gli sposi formano insieme con i loro figli una famiglia e stabiliscono tra i membri della stessa famiglia relazioni personali e responsabilità primarie.

La famiglia è una vera società naturale, anzi la prima società dell’uomo, la più spontanea. Essa è perfettamente organizzata e finalizzata, in cui ogni preciso membro ha una sua funzione e un posto preciso nell’ambito della quale i rapporti relazionali sono fondati sull’affetto e sulla reciproca comprensione. La prima esperienza di vita con gli altri, l’abbiamo in famiglia. La nostra personalità si forma, infatti, anzitutto in famiglia. Sin dai anni di vita prendiamo coscienza dei nostri concetti di bene e di male, di giusto e di ingiusto, di lecito e di illecito.

Dio, creando l’uomo e la donna, ha istituito la famiglia umana e l’ha dotata della sua costituzione fondamentale e i suoi membri sono persone uguali in dignità(Gn 2:23,24;4:1,2). Questa istituzione precede qualsiasi riconoscimento da parte della pubblica autorità e si impone da sé.

La civiltà contemporanea sembra che non abbia più bisogno di questo nucleo naturale e sociale. Si richiedono modifiche, liberazioni, si accusano i genitori, i figli, il benessere, la povertà, la cultura, la scienza, il vizio, il tempo libero, lo spettacolo, la pornografia, i reazionari, ma nessuno si accorge che la famiglia come nucleo assestante sta per finire. Molti paesi europei, hanno suggellato con riti civili unioni coppie di uomini e di donne gay, in Olanda tale coppie hanno ricevuto la benedizione da pastori protestanti. La Corte Suprema americana, è a favore dell’imposizione del matrimonio gay in tutti i 50 Stati.

Il mutamento morale, porta a nuove interpretazioni della Bibbia. La famiglia va difesa e bisogna impedire, al processo sociale e ai cambiamenti periodici di distruggerla.

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